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Va dove ti porta il cuor… ah no!

Qualunque sia la vostra strada, prendetela!
Occhio però a non dimenticare niente 😛
Buona domenica!!!

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Va dove ti porta il cuor… ah no!

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Pillole di vita

3 anni

Salve, ho visto che cercate una commessa. Deve avere massimo 29 anni, giusto?”
“Eh, si, ma l’annuncio sta per scadere.”
“Quindi se non trovate nessuno, non avete più limiti di età?”
“Si potrebbe chiudere un occhio.”
“Capisco, le spiego: io ho 32 anni e sto cercando un lavoro. C’è forse troppa differenza fra 29 e 32?”
“Eh si, un po’. Grazie comunque per essere passata.”

Questa è stata la mia giornata di oggi.

Sentirsi vecchia senza esserlo. Perché, parliamoci chiaro, io a 32 anni col cazzo che sono vecchia. Quindi adesso cosa dovrei fare? Tirarmi allegramente i peli pubici aspettando un miracolo?
Sono uscita dalla libreria (e si, era una libreria e a nulla è servito il fatto che alla domanda “Ma ami leggere?”, io abbia risposto con occhi sognanti di si) indossando i miei occhiali da sole neri e ho iniziato a piangere in maniera discreta perché non volevo che qualcuno mi vedesse, ma la rabbia e la delusione erano troppo forti per far finta di niente.
E di nuovo mi ritrovo a vagare con la vista annebbiata aspettando un’altra possibilità che la mia età fermerà.
Di natura sono una persona ottimista, ma oggi non voglio esserlo.
Domani mi alzerò incazzata e cercherò una soluzione, ma oggi no.
Oggi voglio piangere e sfogarmi.

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La canzone del giorno, Pensieri e Parole

Baby è nell’angolo, ma poi ne esce…

Smetto di farmi domande, smetto di chiedermi cose.
A voler avere per forza tutte le risposte, una rincoglionisce.
Oggi sono di pessimo umore e il genere umano mi sta abbastanza sulle palle (e dico abbastanza perché, in fondo, voglio conservare un po’ di gentilezza).
I giorni storti esistono, ma oggi metto in dubbio tutto ed è così brutto mettere tutto in dubbio appena si raggiunge un po’ di tranquillità.
Sarà colpa mia, forse non sono abituata alla serenità. E se non sono io, ci si mette la vita.
Non che io mi senta una persona speciale, ma “baby è stata messa in un angolo”.

Oggi uso il blog come se fosse un vero e proprio diario personale, con tutte le paranoie e le domande che si farebbe una qualunque “adolescente” di 32 anni.

Rettifica:
Baby è nell’angolo, ma poi ne esce… grazie alla musica (come ogni momento adolescenziale vuole)



 

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Pensieri e Parole, Pillole di vita

Sarà stato un sogno?

L’altra notte ho fatto un sogno così reale da non essere convinta di aver sognato.
Ricordo perfettamente che mi stavo rigirando per trovare la posizione giusta per addormentarmi. Ero convinta di avercela fatta quando, all’improvviso, ho sentito una mano che mi accarezzava il viso. Ho provato con tutte le forze ad aprire gli occhi, ma proprio non ce la facevo nonostante mentalmente continuassi a ripetermi di farlo. Erano come incollati.
Poi finalmente, dopo non poca fatica, sono riuscita ad aprirli e mi sono stupita nell’accorgermi di averli aperti per davvero. Ho controllato alla mia destra, ma non c’era nessuno. Ero angosciata, ma non spaventata tant’è che mi sono rigirata e mi sono riaddormentata.
Mi accorgo solo ora che mi sta facendo più paura metterlo per iscritto che non averlo vissuto “veramente”.
Sarà stato reale? Sarà stato un sogno? Che il mio corpo si sia addormentato prima del mio cervello o viceversa? Mah…

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La canzone del giorno, Pillole di vita

Gli anni e… i capelli

Stessa storia, stesso posto stesso bar. Stessa gente che vien dentro, consuma e poi va…”
Ogni volta così.
Mentre asciugo i capelli (e ce ne vuole di tempo, eh), inizio a cantare questa canzone degli 883. Me ne sono accorta proprio qualche minuto fa. Avvolta dal calore del phon, mi sono ritrovata per l’ennesima volta a cantarla. E chissà perché è sempre lei a farmi compagnia. Chissà cosa parte nei meandri del mio inconscio che me la fa cantare ogni singola volta. Nel frattempo…

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